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FEDERICO FELLINI
Federico Fellini è senza alcun dubbio il più celebre regista italiano di
tutti i tempi, ancora oggi simbolo in tutto il mondo del nostro cinema
e celebrato da enciclopedie, critici e addetti ai lavori di ogni paese.
Instancabile inventore di immagini e parole, coi suoi film ha portato
all’attenzione del mondo l’immagine dell’Italia, di Roma, di Via
Veneto, ha coniato il termine Dolce vita, neologismi come Vitelloni,
Amarcord, Paparazzo, e dato il nome a un maglione dal collo alto.
I
suoi film hanno reso una star internazionale Marcello Mastroianni, dipinto l’immagine di personaggi indimenticabili come Gelsomina
e Cabiria interpretati dalla moglie Masina e lasciato nella memoria
una serie di sequenze immortali, come quella di Sordi che fa il gesto
dell’ombrello a un gruppo di lavoratori, il bagno nella fontana di
Trevi di Anita Ekberg, Mastroianni che vola sopra il traffico e Ingrassia
che su un albero urla “Voglio una donna!”.
*** La dolce vita contiene una delle scene più famose e più inconograficamente
riconoscibili della storia del cinema e della cultura visiva. Durante
il loro peregrinare per la Roma deserta e notturna, la diva Sylvia manda
Marcello, suo occasionale compagno di scorribande, a cercare del latte
per un gattino randagio. Quando il giornalista torna non trova più la
donna, poi si volta e la vede fare il bagno vestita nella Fontana di Trevi.
La meravigliosa attrice ha l’aria di essere perfettamente a suo agio e lo
chiama: “Marcello, come here, hurry up!” Lui è un po’ interdetto poi dice
a se stesso: “Sì Sylvia, vengo anch’io, vengo anch’io” e aggiunge entrando
“Ma sì, ha ragione lei, sto sbagliando tutto. Stiamo sbagliando tutti!”
Marcello si avvicina alla donna che sta sotto il getto d’acqua e la sfiora
appena, quasi non riesce a carezzarle i lunghi capelli biondi. “Sylvia, ma
chi sei?” lei risponde. “Listen” e dopo una breve tensione erotica fra i due
che forse porterebbe a un bacio la fontana si spegne. È ormai l’alba e un
garzone in bicicletta osserva stupito la scena.
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